“di trame, di corde, di anime salve in terra e in mare…”
proiezione del doc Il presagio del ragno di Giuseppe Casu

con sperimentazione sonora dal vivo
Raoul Moretti – arpa elettrica
Tonino Macis – mandoloncello e chitarra
Battista Dagnino – bouzouki e voce
Gerardo Ferrara – voce narrante

 

Un’idea, un’avventura, un pensiero, una fissazione, un’ossessione.
Nodi, barche, tonnarotti, sveglie molto, molto prima dell’alba.
Un capo assoluto, il Ràis. Una ciurma di 21 tonnarotti, un po’ uomini e un po’ pirati. Un lavoro da compiere.
Vento e sole, calma piatta e improvvise accelerazioni, fatiche e riposi.
Un lungo respiro, ascolto e profonda osservazione.
Reti, zavorre, cavi e ancore. Sguardi, gesti, silenzi e risa. Attesa paziente e sforzo finale. Nel respiro di un tempo senza tempo…

Tra terra e mare un nucleo compatto di uomini configura la trama di un’avventura che perdura da sempre: la pesca del tonno rosso.

E tra musica e immagini, sul palco, una ciurma di 4 musicisti , un po’ uomini e un po’ marinai, ad intrecciare trame narrative con corde tese e vibranti, quelle degli strumenti e quelle delle voci, ed un comandante a tessere parole e dettare la rotta, tra lunghe onde sonore ed improvvise burrasche. “Senza calma di vento, solo passaggi e passaggi di tempo…anime salve, in terra e in mare.”