La divisione dell’acqua nelle città e nei campi nelle tradizioni mediterranee medievali.   

La divisione dell’acqua all’interno delle comunità complesse medievali segue regole e tradizioni diffuse presso le regioni mediterranee medievali. Le attività economiche e gli assetti sociali sono spesso esito di accordi e patti sociali, così rilevanti da avere un ruolo nella configurazione delle città e dei campi. Modelli e riti, testimoniati nel tardo medioevo, trovano applicazione nelle comunità del Maghreb e si riflettono in molte delle regioni dell’Europa mediterranea come la Sardegna, la Spagna o la Sicilia.

Marco Cadinu, architetto, phd in “Storia della Città”, è professore presso l’Università di Cagliari, dove insegna “Storia dell’Architettura” nel Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e “Storia della città medievale” nella Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. Studia il patrimonio edilizio e monumentale, le tecniche costruttive storiche e i processi di fondazione e trasformazione delle città; la viabilità antica, medievale e moderna in relazione con le modificazioni del paesaggio agrario e delle città, quindi il riuso e la valorizzazione degli itinerari. Presidente dell’Associazione Storia della Città, con cui ha prodotto di recente il docu-film “Funtaneris. Sulle strade dell’acqua”. Autore di numerose pubblicazioni, alcune disponibili in open accesshttps://unica.academia.edu/MarcoCadinu ).

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Funtaneris. Sulle strade dell’acqua. Un film-documentario sulle fontane storiche della Sardegna.

Le architetture dell’acqua, fontane, lavatoi e acquedotti, progettate nei secoli, raccontano le fasi di nascita e l’evoluzione delle città, dei paesi e dei paesaggi.
L’Associazione Storia della Città presenta un lavoro finalizzato alla definizione e diffusione di questo patrimonio: un film-documentario (Funtaneris. Sulle strade dell’acqua, regia di Massimo Gasole, 2019, 69 minuti), una App con itinerari percorribili nel territorio, un sito internet ricco di dati e con moduli partecipativi: www.fontanedisardegna.eu
Sulla base delle ricerche coordinate da Marco Cadinu e svolte dal DICAAR, Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari (con l’Università di Sassari, Politecnico di Torino, Università della Tuscia e alcuni membri dell’Associazione Storia della Città) è emerso un patrimonio costituito da circa cinquecento fontane storiche, lavatoi, acquedotti e opere d’arte.
La costruzione della sceneggiatura e del messaggio che il film-documentario veicola sono stati progettati per unire ad una profondità di concetti e significati la massima cordialità comunicativa, per una Storia Pubblica dell’Architettura, disponibile con sottotitoli in inglese. Tra i fini della ricerca la diffusione presso le scuole e la costruzione di un migliore futuro per questo prezioso patrimonio urbano e paesaggistico.