Vincenzo Ferrone
Tra Mirabilia e Razionalità: la grande lezione dell’Illuminismo
Nell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert prese corpo una grande rivoluzione epistemologica poco conosciuta, basata su una rivisitazione critica dell’albero della conoscenza di Bacone. Un albero che metteva al centro del processo conoscitivo l’uomo, il suo intelletto capace di cogliere la realtà attraverso le sue tre grandi facoltà intellettuali: memoria, immaginazione, ragione. Interattivo, ugualmente sempre indispensabile e sullo stesso piano dal punto di vista conoscitivo quelle tre facoltà avviarono la nascita delle moderne Humanities. Scienze dell’uomo che nacquero su base sperimentale, a partire da una nuova concezione della Natura, vitalistica, dinamica; in funzione di un progetto emancipatorio dell’essere umano fondato sull’uso politico dello spirito critico e di una concezione universalistica dei diritti dell’uomo. Tra le scienze umane Storia, Archeologia, Filosofia, Estetica ne uscirono completamente trasformate dal punto di vista epistemologico e della costruzione di un nuovo umanesimo dei moderni.
Vincenzo Ferrone: Studioso dell’Europa d’Antico Regime e dell’Illuminismo, Vincenzo Ferrone ha insegnato a Venezia, Ca’ Foscari; Parigi, Collège de France; Princeton, Institute for Advanced Study. Attualmente è ordinario di Storia moderna presso l’Università di Torino. Tra le sue opere, Scienza natura religione. Mondo newtoniano e cultura italiana nel primo Settecento, Napoli, 1982; La società giusta ed equa. Repubblicanesimo e diritti dell’uomo in Gaetano Filangieri, (Roma-Bari, 2003, Paris, 2009, London, 2012); Lezioni Illuministiche, (Roma-Bari, 2010, Göttingen, 2013, Princeton, 2015, Shanghai, 2018); Storia dei diritti dell’uomo. L’Illuminismo e la costruzione del linguaggio politico dei moderni, (Roma-Bari, 2014, Liverpool, 2019); Il mondo dell’Illuminismo. Storia di una rivoluzione culturale, Torino, 2019.