Gianfranca Salis
Il fascino dell’esotico. Interazioni e connessioni culturali nella Sardegna nuragica
Il mare che circonda la Sardegna non sempre é stata un limite alle comunicazioni con il resto del mondo. Nell’età del Bronzo e del Ferro la vivacità economica e il dinamismo culturale delle comunità nuragiche si percepisce chiaramente grazie agli oggetti di pregio portati dall’esterno o rielaborati secondo il gusto locale e ai reperti di produzione nuragica che si rinvengono presso le più potenti aristocrazie tirreniche. É un mondo interconnesso, dove la civiltà nuragica, perfettamente inserita nel suo tempo, adotta nuove mode rielaborandole in modo originale e nel solco di una tradizione forte e caratterizzante.
Gianfranca Salis: Archeologa, attualmente lavora presso la Soprintendenza ABAP di Cagliari e Oristano dove è coordinatore dell’area funzionale Patrimonio Archeologico. I suoi interessi di studio si focalizzano prevalentemente sulla Preistoria e Protostoria della Sardegna.