Marco Ansaldo

“Mare Nero: mare di pace o mare di guerra?”

Confine sensibile dell’Impero romano, scenario di espansione dei domini commerciali genovese e veneziano nel Medioevo, teatro di guerra nell’Ottocento e protagonista del nuovo ordine globale nel xx secolo, il Mar Nero è oggi un’area cruciale dello scacchiere politico. Non è solo, infatti, il centro del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche il crocevia di interessi mondiali di primaria importanza. Con gli strumenti del cronista e lo sguardo curioso del viaggiatore, Marco Ansaldo ci guida attraverso i principali paesi del «grande lago salato»: da Odessa e dalle coste martoriate dell’Ucraina a Varna, in Bulgaria; da Batumi, in Georgia, dove in estate si affollano i vacanzieri all’ombra della minaccia russa, alla Romania, cerniera sottile tra l’Europa e le sue periferie orientali. L’itinerario tocca anche l’Abkhazia, territorio rivendicato dalla Georgia ma proclamatosi indipendente, e la Crimea, obiettivo delle mire espansionistiche di Putin, per arrivare a Trebisonda, da cui la Turchia lancia le sue migliori navi da trivellazione alla ricerca di giacimenti di gas. Il risultato è un racconto sorprendente fatto di scoperte e incontri, di grande letteratura e personaggi inattesi, in cui spesso il frastuono dei combattimenti cede il passo all’eco delle leggende che tutt’oggi popolano il Mar Nero. Mitologia e geopolitica, guerra e pace si mescolano e alternano di continuo in questo bacino: se ogni nazione che vi si affaccia vive il proprio passato come un presente incandescente, è dalle sue acque scure che forse emergerà anche il nostro futuro.

 

Biografia:

Marco Ansaldo, analista geopolitico, è oggi Presidente dei Musei del Mare di Genova (tra cui Lanterna e Galata) e Consigliere scientifico di Limes. Per trent’anni è stato inviato speciale di Repubblica per la politica internazionale, corrispondente in Medio Oriente, vaticanista accreditato presso la Santa Sede, e corrispondente diplomatico alla Farnesina. A Roma ha insegnato all’Università Luiss, e collaborato da Istanbul con il programma “Atlantide” de La7 e con RaiRadio3. È attualmente Presidente del Comitato dei fondatori di Palazzo Ducale a Genova, e Proboviro della Federazione nazionale della stampa a Roma. Alla Turchia ha dedicato quattro libri, le voci dell’Enciclopedia Treccani e del Dizionario Utet, l’invenzione del Foro di dialogo intergovernativo fra Ankara e Roma. La sua ricerca inedita sugli archivi nazisti confluita nel libro “Il falsario italiano di Schindler” gli è valsa il Premio Città delle rose. “La marcia turca” ha vinto il Premio Casinò di Sanremo. Il suo ultimo libro si intitola “Mare Nero. Sei paesi, le leggende, la guerra”. Il 7 maggio ha ricevuto il Premio Eugenio Montale.