Giampaolo Salice

“Una follia filellenica. Greci, diaspora e appartenenze nel Mediterraneo delle nazioni (1770-1840)”

Nel secolo dei Lumi, Cagliari è una città che formicola di stranieri. Genovesi, trapanesi, sudditi del Regno di Napoli — in particolare di Torre del Greco —, corsi, nizzardi, marsigliesi, maltesi, greci: le presenze sono tante ma quasi invisibili. Anche se tutta questa gente viveva, commerciava, peccava, pregava e si faceva persino seppellire in città, quasi mai godeva di un riconoscimento formale come “nazioni”.

Anche per questa ragione ci hanno lasciato tracce sparse, non aggregare in archivi unitari. Come si ricostruisce la storia di questa gente invisibile? E cosa dice al nostro presente la loro storia? Proverò a rispondere a queste domande, raccontando la vicenda di alcune figure, tra le quali il pugno di greco-ortodossi che animo Cagliari e la connesse a grandi processi della storia europea e mediterranea.

 

Biografia:

È professore associato di Storia Moderna del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari. È componente del collegio di dottorato in Storia, Beni Culturali e Studi Internazionali. Autore di saggi, articoli e libri a circolazione internazionale sul rapporto tra diaspore e colonizzazione interna con attenzione specifica al mondo insulare del Mediterraneo tirrenico d’età moderna (Corsica genovese e francese, Minorca Britannica, Sardegna, Toscana), è attivo inoltre sul fronte delle Digital Humanities, della Storia digitale e della Public History.

È responsabile scientifico del programma di ricerca «The Digital Atlas of Sardinia’s maritime history» ed è stato Directeur d’étude associé della Fondation Maison de sciences de l’homme di Parigi – FMSH (2023); Visiting Research Fellow al Centre for Hellenic Studies del King’s College a Londra (2019); Profesor invitado del Departamento de Historia Moderna della Università di Barcellona (2016)

Nel 2018 ha fondato il LUDiCa, il laboratorio di Umanistica Digitale dell’Università di Cagliari ed è tra i promotori del Centro di ricerca per l’Umanistica Digitale nell’Università di Cagliari (dh |UniCa), nell’ambito del quale coordina gruppi di sviluppo di applicativi software d’ambito storico-documentario digitale, anche in convenzione con enti di ricerca internazionali, nazionali e locali.