Alessandra Benini
“Viaggiare per mare tra storia e archeologia”
Pochi sono gli strumenti a nostra disposizione per immaginare il clima che si respirava a bordo di una nave in età romana; poteva solcare le lunghe rotte mediterranee o percorrere brevi tratti lungo costa, ma piccoli e grandi imprevisti erano sempre in agguato. Marinai e sprovveduti passeggeri dovevano confrontarsi con tempeste, bonacce, pirati o semplici mal di mare. Grazie però a frammentarie e marginali note letterarie, confermate dalle ormai numerosissime scoperte archeologiche provenienti dallo scavo di relitti e integrate dalla documentazione iconografica, possiamo provare a ricostruire umori e malumori, usi e abitudini di chi viaggiava per mare.
Biografia:
Alessandra Benini, amministratore e socio unico di M.EDU.S.A srl, si è laureata in Lettere classiche nel 1986 presso la Sapienza di Roma e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2006 in Topografia antica presso l’università di Salerno. Dal 1986 si occupa esclusivamente di ricerche archeologiche subacquee e ha svolto attività di collaborazione presso varie Soprintendenze Archeologiche (Etruria, Napoli, Salerno, Basilicata, Caltanissetta).
Dal 2010 al 2013 ha insegnato Archeologia Subacquea presso l’Università della Calabria. Tra i numerosi cantieri subacquei effettuati è stata direttore di cantiere per lo scavo e il recupero della nave greca arcaica di Gela (2008) e attualmente è impegnata principalmente nella direzione del cantiere archeologico nel sito sommerso di Aenaria a Ischia (NA) per il quale dal 2020 è titolare di concessione di scavo rilasciata dal MIC. Contestualmente si occupa della divulgazione e valorizzazione del patrimonio subacqueo. Al suo attivo ha oltre 40 pubblicazioni e la partecipazione a numerosi convegni nazionali e internazionali.
